Avete oggetti da restaurare? Preziosi cimeli in argento o antichi portafoto rovinati dal tempo? In questi casi, rivolgetevi con fiducia alla bottega argentiera F.lli Peruzzi e resterete stupiti e conquistati dal risultato. Per restaurare oggetti in argento è necessario prima di tutto conoscere il mestiere e amarlo. I Peruzzi operano nel settore dal lontano 1860 tramandandosi tradizioni orafe ormai scomparse, anche nel campo del restauro. Per questo nella bottega storica sul Ponte Vecchio a Firenze giunge gente da tutta Italia e da tutta la Toscana (Pistoia, Lucca, Siena, Prato).
Le fasi del restauro sono molto delicate e i fratelli artigiani procedono con molta cautela iniziando con una sistematica diagnostica sull’argento per creare una mappatura delle sue parti più critiche. Dopo questa prima fase di studio, viene valutato e proposto l’intervento da eseguire. In alcuni casi è possibile risolvere i problemi anche solo con una pulitura straordinaria che prevede il reintegro di piccole porzioni; in altri, invece, gli oggetti, specie quelli più complessi, debbono essere scomposti, sistemati nelle singole membra e successivamente riassemblati.
Nella bottega fiorentina si eseguono interventi di restauro e di manutenzione straordinaria su oggetti in argento come: cornici, gioielli, paliotti d’altare, copertine di libri e messali, servizi di posate, candelabri da tavola e candelabri liturgici, calici, carte gloria, reliquiari, sottopiatti, sottobottiglie, spazzole, vetrinette, oggetti da scrivania. Gli argentieri fiorentini, nel caso di integrazione di parti mancanti, cercano di colmare le lacune con pezzi nuovi, appositamente creati, con la stessa percentuale di argento e con la stessa tecnica artistica dell’originale.